Il paese di Specchio era dominato da un castello, che sorgeva al di sopra della chiesa, quasi a confine tra gli antichi stati di Parma e Piacenza e vide la signoria dei Pallavicino, dei Valeri e dei Rugarli, passò per ultimo agli Zanetti: il poeta Franceso Zanetti si ispirò appunto alle rovine del castello per alcune sue composizioni. Purtroppo non resta nulla della costruzione.