Un ronzio roboante... Un volo pesante al tramonto… Riflessi di luce sul corpo scuro… Ed eccolo là l’insetto più grande d’Europa… Poggiato sul tronco di una quercia un giovane maschio mostra al mondo le sue mandibole grandi e possenti… ma non spaventarti… È il Cervo volante, uno degli abitanti più affascinanti dei boschi attorno a noi. Nella sua forma larvale ha trascorso diversi anni tra querce e castagni, nutrendosi di legno morto e contribuendo così al rinnovamento del bosco che lo ospita. Come i cervi utilizza le sue grandi mandibole a mo’ di corna per spingere gli avversari giù dai rami e assicurarsi così l’attenzione delle femmine, più piccole e meno appariscenti. Altrove il Cervo volante è sempre più raro, perché gli antichi boschi si sono ridotti e chi li gestisce spesso rimuove ceppaie e legno morto o marcescente, nursery accogliente per lo sviluppo delle larve. Se una sera d’estate senti un ronzio profondo e vedi una sagoma imponente attraversare l’aria… salutalo: è il vero “signore del bosco”!