Quelle ali nere punteggiate di bianco e l’addome con bande gialle la rendono inconfondibile: è la Fegea – o pretino - una falena diurna piuttosto comune nei prati incolti e lungo i margini del bosco… In realtà, a pensarci bene la si potrebbe confondere con un’altra falena diurna: la Zigena, che però ha ali nere punteggiate di rosso, giallo o bianco e l’addome con bande rosse o gialle. Si tratta di un tipico esempio di mimetismo mülleriano e aposematismo, cioè entrambe le due specie – la Fegea e la Zigena - sono tossiche per i predatori, si somigliano molto e segnalano la loro inappetibilità tramite la colorazione sgargiante di alcune parti del corpo. Questa somiglianza rinforza il messaggio diretto ai predatori con reciproco vantaggio! Se ti capita di avvistarla mentre cammini lungo un sentiero, fermati un momento a osservarne il volo elegante e irregolare: sembra quasi dirci che, anche nei piccoli spazi tra bosco e prato, la vita selvaggia può essere sorprendente e colorata.